Mal di pancia
Se vostro figlio lamenta dolori e fitte addominali, cercate prima di tutto di capire
l’origine del problema e poi intervenite con rimedi dolci e naturali. Vediamo
quali sono le forme di mal di pancia più comuni e come identificarle.
MAL DI PANCIA DA COLICHE GASSOSE NEL LATTANTE
Sono facili da individuare: il piccolo piange convulsamente, tiene le
gambine piegate o inarca la schiena quasi sempre dopo le poppate, in
prevalenza quelle serali. In genere il disturbo si risolve spontaneamente dopo
il 3° o 4° mese di vita.
Attenzione a non confondere questo disturbo con la fame: nutrendolo a intervalli
troppo ravvicinati, il disturbo da colica peggiora.
Le bolle d’aria che si formano nell’intestino provocano dolore.
Consigli pratici: eseguite delicati massaggi circolari in senso orario sul
pancino, seguendo con due dita il percorso delle bolle d’aria formatesi
nell’intestino, per facilitare l’evacuazione. Poi, tenendo le gambine piegate
sul torace, massaggiate la zona intorno all’ano, che così si decontrae e riesce
ad espellere l’aria.
Supporto con l’Omeopatia: Globuli a base di Argentum
nitricum, Chamomilla, China, Cuprum aceticum, Foeniculum,
Lycopodium, Momordica balsamina e Tilia europea.
MAL DI PANCIA DA STITICHEZZA
Si manifesta quando il bambino non si scarica da diversi giorni. Tastando
il pancino, si sentono dei “cordoni” induriti, formati dal ristagno
delle feci e spesso localizzati in basso a sinistra.
La causa è quasi sempre imputabile ad un’alimentazione sbagliata o
poco tollerata dal bambino.
Consigli pratici: migliorare l’alimentazione, inserendo più liquidi e cibi
ricchi di fibre (cereali integrali, verdura, frutta, ecc.). Evitate i lassativi,
anche quelli più blandi (lattosio, manna, cassia, ecc.), perché abituano l’intestino
a funzionare solo se stimolato dall’esterno. Nei momenti di “emergenza”,
stimolate meccanicamente l’evacuazione con un clistere emolliente.
Supporto con l’Omeopatia: Cuprum metallicum DH10 o Chamomilla DH6 (5-
7 globuli 3 volte al giorno).
MAL DI PANCIA DA ACETONE
L’alito del bambino ha l’inconfondibile odore di mele mature.
Le apposite strisce reattive, inumidite di pipì, cambiano colore.
È spesso associato a febbre, gastroenterite acuta; può manifestarsi dopo digiuni
prolungati.
L’eccessivo consumo di grassi provoca un accumulo di corpi chetonici
nel sangue e quindi conseguenti stati di acetonemia.
Consigli pratici: sospendere per qualche giorno l’assunzione di cibi
grassi e somministrare al bambino liquidi ricchi di zuccheri di frutta e
amidi naturali, come succo di mele fresche, succo di carote, centrifugati di frutta
e verdura o altro.
Supporto con l’Omeopatia: Senna DH6 (5-7 globuli 3
volte al giorno), oppure Globuli a base di Arsenicum
album, Croton tiglium, Okoubaka, Veratrum album e Belladonna.
In caso di patologie molto acute e se i sintomi persistono, consultare sempre
un medico.