Preparazione dei rimedi Omeopatici
I rimedi Omeopatici vengono preparati da sostanze provenienti dai tre regni della natura: animale, vegetale e minerale.
A partire da questa materia prima si prepara la Tintura Madre (T.M.) che servirà per realizzare le differenti diluizioni omeopatiche. Si lascia macerare la sostanza medicinale prescelta in alcool da 45 a 95 gradi, in modo che i principi attivi si depositino nell'alcool. Prima di essere messi a macerare i minerali devono essere finemente triturati, mentre i rimedi vegetali devono essere preparati con la pianta fresca.
Le Tinture Madri di origine animale si ottengono mettendo a macerare l'animale intero (come Apis mellifica e Formica rufa), oppure utilizzando le secrezioni (come il nero di Seppia) o i veleni (come quello dei serpenti, per esempio Lachesis muta).
I rimedi omeopatici si identificano mediante il nome latino (che rappresenta la sostanza utilizzata per la realizzazione della tintura madre), un numero ed alcune lettere che indicano il grado di diluizione: esistono diluizioni decimali (DH), centesimali Hahnemanniane (CH) e korsakovianae (K) (Korsokov era un medico che seguiva le armate napoleoniche in guerra e trovò un
altro metodo per preparare i rimedi). Infine, esiste anche la diluizione LM (ovvero cinquantamillesimale) che è un tipo di diluizione studiata dallo stesso Hahnemann negli ultimi anni della propria vita e che apre prospettive terapeutiche nuove rispetto alle diluizioni convenzionali.
Il numero indica quante volte è stato diluito il rimedio. Così, una medicina omeopatica chiamata per esempio Sulphur 12DH, indica che il rimedio è a base di zolfo, che è stato ottenuto diluendo una goccia di
Tintura Madre in dieci gocce di alcool, dinamizzando il tutto mediante succussioni, e poi ripetendo l’operazione 12 volte.
La maggior parte dei rimedi omeopatici sono diluiti molto oltre il livello che i chimici considerano necessario affinché esista una sola molecola della sostanza originale.
Eppure, la cura omeopatica funziona.